A metà del 1800, James Clerk Maxwell scoprì per la prima volta le onde scalari. Maxwell diede contributi fondamentali nel campo della fisica matematica. Formulò le teorie della radiazione elettromagnetica e dei campi elettromagnetici.
Successivamente Nikola Tesla ampliò le scoperte di Maxwell e inventò macchine che dimostravano l’esistenza delle onde scalari. Grazie al suo grande lavoro in questo campo, Tesla è generalmente considerato il padre dell’elettromagnetismo scalare, motivo per cui le onde scalari vengono anche chiamate onde di Tesla.
In seguito, l’esistenza delle onde scalari fu riconosciuta anche da Albert Einstein e contribuì allo sviluppo della fisica quantistica.
Cosa sono le onde Scalari?
Le onde scalari sono onde longitudinali, create da una coppia di onde identiche sfasate di 180 gradi l’una rispetto all’altra. Presentano una caratteristica speciale non descritta da Tesla nel suo brevetto, che si concentra sul trasporto di energia. Le onde scalari possono trasmettere energia senza perdite e non decadono nel tempo o con la distanza. Inoltre, sono in grado di trasportare informazioni, incluse quelle provenienti da sostanze con proprietà benefiche. Le onde scalari possono anche attraversare oggetti metallici solidi senza perdita di potenza, trasportare energia senza fili e viaggiare più velocemente della luce. Le onde elettromagnetiche, invece, sono onde trasversali la cui potenza diminuisce con la distanza e quando attraversano oggetti metallici. Le onde scalari non si propagano lungo un asse né hanno una direzione definita, mentre le onde elettromagnetiche viaggiano lungo un asse noto, oscillando perpendicolarmente alla direzione di propagazione.

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